<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>editor pick &#8211; The Server Side Technology</title>
	<atom:link href="https://www.theserverside.technology/it/tag/editor-pick/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.theserverside.technology/it</link>
	<description>in-depth information for tech pros</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 May 2019 18:21:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.0.1</generator>
	<item>
		<title>Parte lo sviluppo di Skynet : un blog per seguire la sua evoluzione</title>
		<link>https://www.theserverside.technology/it/2019/05/11/parte-lo-sviluppo-di-skynet-un-blog-per-seguire-la-sua-evoluzione/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=parte-lo-sviluppo-di-skynet-un-blog-per-seguire-la-sua-evoluzione</link>
					<comments>https://www.theserverside.technology/it/2019/05/11/parte-lo-sviluppo-di-skynet-un-blog-per-seguire-la-sua-evoluzione/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=parte-lo-sviluppo-di-skynet-un-blog-per-seguire-la-sua-evoluzione#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Mengora]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2019 17:37:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Skynet blog]]></category>
		<category><![CDATA[.net core]]></category>
		<category><![CDATA[editor pick]]></category>
		<category><![CDATA[Editor's Pick]]></category>
		<category><![CDATA[hal]]></category>
		<category><![CDATA[mother]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[powershell]]></category>
		<category><![CDATA[powershell core]]></category>
		<category><![CDATA[skynet]]></category>
		<category><![CDATA[windows admin center]]></category>
		<category><![CDATA[wopr]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.theserverside.technology/?p=1311</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2019/05/adult-brainstorming-briefing-300x200.jpg" width="300" height="200" title="" alt="" /></div><div><p>Come service provider VaiSulWeb ha sempre gestito al proprio interno un numero di tecnologie molto elevato e ci siamo sempre avvalsi di tanti strumenti, a volte più semplici da integrare, altre volte meno. C&#8217;è una tendenza molto diffusa oggi nel delegare ai cloud provider ipermassivi come Microsoft Azure o Amazon AWS la gestione di tante tecnologie, soprattutto quelle più complesse e principalmente da parte dei provider più piccoli. A VaiSulWeb abbiamo sempre gestito le nostre infrastrutture proprietarie e non prevediamo di cambiare questa visione che per noi è strategica tuttavia è cambiato lo scenario anche rispetto a pochissimi mesi fa e se prima veniva considerata probabile una crescita incontrastata dei provider cloud ipermassivi, oggi si ritiene che un approccio ibrido sia quello che verrà scelto dalla maggior parte delle aziende.</p>
<p>VaiSulWeb ha sempre integrato molti strumenti diversi ma la complessità di questi nuovi scenari, nei quali si fondono insieme gestione on-premise e la partnership con molte aziende diverse anche nell&#8217;ambito di confini della singola applicazione (si pensi ad esempio ai servizi di AI o cognitivi integrati in applicazioni ospitate all&#8217;interno di altre infrastrutture) rende necessaria la creazione di strumenti che non solo consetano di gestire questa complessità ma che rendano possibile anche una personalizzazione di tali strumenti per allinearli con gli obiettivi aziendali. L&#8217;ingresso nel mercato dei servizi di aziende che avevano operato nella produzione di software, come Microsoft, ha infatti reso necessario lo sviluppo di strumenti indipendenti che non risentano degli obiettivi &#8211; a questo punto spesso conflittuali &#8211; tra i service provider come VaiSulWeb e quelli che sono i produttori dei software che abbiamo usato per fornire i nostri servizi ai clienti, ora trasformatisi anch&#8217;essi in fornitori di servizi e che, come tali, perseguono i propri obiettivi.</p>
<p>Se fino ad ora VaiSulWeb, come molti altri provider, ha operato spesso integrando le piattaforme di diversi produttori di software, la trasformazione di questi produttori in fornitori di servizi spesso comporta anche un differente approccio verso lo sviluppo di tali software e le loro possibilità di integrazione, con l&#8217;obiettivo (legittimo) di favorire i servizi del produttore stesso ma con l&#8217;effetto a catena di ridurre la qualità e la semplicità dell&#8217;integrazione di tali software in ambienti di service provider diversi. Diventa quindi strategico lo sviluppo di uno strumento completamente indipendente che consenta l&#8217;integrazione, l&#8217;orchestration, la gestione, il monitoraggio e la personalizzazione di molteplici tecnologie anche per garantire ai nostri clienti la sicurezza di una infrastruttura completamente indipendente e resistente ad eventuali mutamenti di condizioni da parte di fornitori che per buona parte sono oggi anche competitor.</p>

La nuova piattaforma di VaiSulWeb
<p>Per tutte queste ragioni abbiamo deciso quindi di investire nello sviluppo di una piattaforma tecnologica completamente indipendente e abbiamo deciso di procedere ad  uno sviluppo aperto, condividendo le nostre riflessioni, le nostre scelte tecnologiche e spunti che possano magari essere interessanti per altre realtà. Questa sezione di The Server-Side Technology seguirà quindi questo processo. Ad oggi non prevediamo di rilasciare l&#8217;intera piattaforma come open-source ma di rendere disponibili singoli elementi che abbiano un potenziale uso [...]</div><img src="https://stats1.vaisulweb.cloud/piwik.php?idsite=1&amp;rec=1&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2F2019%2F05%2F11%2Fparte-lo-sviluppo-di-skynet-un-blog-per-seguire-la-sua-evoluzione%2F%3Fpk_campaign%3Dfeed%26pk_kwd%3Dparte-lo-sviluppo-di-skynet-un-blog-per-seguire-la-sua-evoluzione&amp;action_name=Parte+lo+sviluppo+di+Skynet+%3A+un+blog+per+seguire+la+sua+evoluzione&amp;urlref=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2Ffeed%2F" style="border:0;width:0;height:0" width="0" height="0" alt="" />]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.theserverside.technology/it/2019/05/11/parte-lo-sviluppo-di-skynet-un-blog-per-seguire-la-sua-evoluzione/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=parte-lo-sviluppo-di-skynet-un-blog-per-seguire-la-sua-evoluzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2019/05/adult-brainstorming-briefing.jpg" length="324257" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2019/05/adult-brainstorming-briefing-300x200.jpg" width="300" height="200" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Server Side Technology</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2019/05/adult-brainstorming-briefing-300x200.jpg" width="300" height="200" />
	</item>
		<item>
		<title>Il nuovo sistema operativo di Microsoft per i dispositivi IoT: Azure Sphere OS</title>
		<link>https://www.theserverside.technology/it/2018/04/25/il-nuovo-sistema-operativo-di-microsoft-per-i-dispositivi-iot-azure-sphere-os/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=microsoft-new-os-for-iot-devices-azure-sphere-os</link>
					<comments>https://www.theserverside.technology/it/2018/04/25/il-nuovo-sistema-operativo-di-microsoft-per-i-dispositivi-iot-azure-sphere-os/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=microsoft-new-os-for-iot-devices-azure-sphere-os#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[The Server-Side Technology Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Apr 2018 12:19:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Development]]></category>
		<category><![CDATA[Internet of Things]]></category>
		<category><![CDATA[azure]]></category>
		<category><![CDATA[azure sphere]]></category>
		<category><![CDATA[certificate]]></category>
		<category><![CDATA[containers]]></category>
		<category><![CDATA[editor pick]]></category>
		<category><![CDATA[Editor's Pick]]></category>
		<category><![CDATA[iot]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[microcontroller]]></category>
		<category><![CDATA[open-source]]></category>
		<category><![CDATA[security]]></category>
		<category><![CDATA[vaisulweb]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.theserverside.technology/?p=1274</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2018/04/P3-Cloud-1399x730-300x157.png" width="300" height="157" title="" alt="" /></div><div><p>Qualche giorno fa Microsoft ha presentato il suo nuovo sistema operativo progettato per i dispositivi IoT: Azure Sphere OS. Il nuovo sistema operativo ha come obiettivo quello di fornire una piattaforma sicura-per-default per la costruzione di servizi IoT e superare i problemi che hanno reso i dispositivi IoT così sensibili anche ad attacchi di tipo non sofisticato tanto da consentire ad organizzazioni malevole la creazione di botnet o al possibilità di compromettere la privacy degli utenti.</p>
Il nuovo sistema operativo
<p>Azure Sphere è una soluzione più complessa che consente la creazione di una piattaforma per l&#8217;IoT ed include anche microcontroller personalizzati che implementano le 7 regole per la sicurezza dell&#8217;IoT stabilite da Microsoft, ed un servizio basato su Azure, la piattaforma cloud di Microsoft, che si occupa di verificare lo stato di ogni dispositivo e acquisire ogni errore o possibile compromissione. Questo servizio fornirà anche gli aggiornamenti per il sistema operativo di ogni dispositivo ed anche modalità di recupero di dispositivi che non stessero funzionando correttamente.</p>
Considerazioni
<p>Molti utenti su Internet hanno posto l&#8217;accento sul fatto che Azure Sphere OS fosse basato su un kernel Linux modificato ma la soluzione di Microsoft è ben più complicata del solo sistema operativo. Sebbene qualcuno sia rimasto sorpreso dal fatto che Microsoft sta sostanzialmente producendo una propria distribuzione Linux, anche se questa non è certamente la prima volta che l&#8217;azienda di Redmond distribuisce una propria versione di Unix se si ricordano i vecchi tempi di Xenix, ma ci sono cose più interessanti nell&#8217;offerta di Azure Sphere del solo kernel usato per il sistema operativo.</p>
<p>E&#8217; sicuramente interessante che Microsoft abbia pensato che Windows fosse troppo pesante per girare su un microcontroller e che abbia deciso di passare ad una soluzione basata su Linux. Alcuni pensano che Microsoft non sia riuscita a produrre una versione di Windows sufficientemente leggera ma io credo che l&#8217;azienda statunitense abbia deciso di scegliere Linux per ragioni più semplici: per guadagnare sufficiente fiducia e spazio nel settore dell&#8217;IoT, Microsoft doveva usare un sistema open-source e non penso proprio che volessero fornire il codice di una versione di Windows, sebbene pesantemente modificata per girare su un microcontroller. Allo stesso modo, sarebbe stato difficile portare molti partner dalla propria parte con una versione commerciale di un sistema operativo, considerando che molti di questi già usano probabilmente distribuzioni Linux gratuite e leggere, progettate ad hoc.</p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p>Inoltre, da quando ha attivato Azure, lo scopo di Microsoft è diventato più quello di fornire servizi che non quello di vendere software e per questa ragione oggi Microsoft rilascia sostanzialmente software che consenta l&#8217;adozione di Azure, qualunque sia la sua origine. Non è sorprendente quindi che per tutte queste ragioni abbia deciso di non reinventare la ruota e di usare una versione molto personalizzata di un ambiente Linux, estendendolo con &#8220;funzionalità di sicurezza ispirate da Windows&#8221;. Microsoft inoltre ha usato chip personalizzati per anni nelle proprie console Xbox.</p>
<p>Sarebbe stato difficile portare molti partner dalla propria parte con una versione commerciale di un sistema operativo, considerando che molti di questi già [...]</div><img src="https://stats1.vaisulweb.cloud/piwik.php?idsite=1&amp;rec=1&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2F2018%2F04%2F25%2Fil-nuovo-sistema-operativo-di-microsoft-per-i-dispositivi-iot-azure-sphere-os%2F%3Fpk_campaign%3Dfeed%26pk_kwd%3Dmicrosoft-new-os-for-iot-devices-azure-sphere-os&amp;action_name=Il+nuovo+sistema+operativo+di+Microsoft+per+i+dispositivi+IoT%3A+Azure+Sphere+OS&amp;urlref=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2Ffeed%2F" style="border:0;width:0;height:0" width="0" height="0" alt="" />]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.theserverside.technology/it/2018/04/25/il-nuovo-sistema-operativo-di-microsoft-per-i-dispositivi-iot-azure-sphere-os/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=microsoft-new-os-for-iot-devices-azure-sphere-os/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2018/04/P3-Cloud-1399x730.png" length="27854" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2018/04/P3-Cloud-1399x730-300x157.png" width="300" height="157" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Server Side Technology</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2018/04/P3-Cloud-1399x730-300x157.png" width="300" height="157" />
	</item>
		<item>
		<title>Say hello to next-gen Server Manager: Microsoft introduces project &#8220;Honolulu&#8221;</title>
		<link>https://www.theserverside.technology/it/2017/09/15/say-hello-to-next-gen-server-manager-microsoft-introduces-project-honolulu/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=say-hello-to-next-gen-server-manager-microsoft-introduces-project-honolulu</link>
					<comments>https://www.theserverside.technology/it/2017/09/15/say-hello-to-next-gen-server-manager-microsoft-introduces-project-honolulu/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=say-hello-to-next-gen-server-manager-microsoft-introduces-project-honolulu#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Mengora]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2017 19:09:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Executive]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[chrome]]></category>
		<category><![CDATA[editor pick]]></category>
		<category><![CDATA[Editor's Pick]]></category>
		<category><![CDATA[extensions]]></category>
		<category><![CDATA[honolulu]]></category>
		<category><![CDATA[management]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft edge]]></category>
		<category><![CDATA[powershell]]></category>
		<category><![CDATA[sdk]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.theserverside.technology/?p=1213</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2017/09/Project-Honolulu2-300x161.png" width="300" height="161" title="" alt="" /></div><div><p>Windows sys admins have long relied on the very wide range of tools that Windows, especially its Server versions, made available to manage the operating system. Unlike many think, such tools were not black boxes but they have been built on APIs that were available to developers, in most cases, so that they could write their own tools and access the very same information that Microsoft tools have been providing and also perform the same actions. But the tools themselves were good enough so that admins have been using them in a way or another, even when implementing their own.</p>
<p>Microsoft also provided Server Manager, a tool that in its latest versions allowed to manage multiple servers at once and provided access to many information and actions to perform on to local or remote servers. It also acted as a container for other administration tools when it didn&#8217;t provide the capability to perform actions on its own. At some time, Microsoft probably thought about converting its desktop tools into plugins for the newer versions of Server Manager and also started such work by integrating some of them. That was no easy task because of the wide range of utilities that Microsoft provided over time but the effort made sense.</p>
<p>When Core (or Nano, as of Windows Server 2016) versions of Windows Server were introduced, sys admins had to rely on Powershell to perform the same tasks since no UI was available in Core versions of the OS. Actually, some of them were quickly converting Core versions into Desktop one when they needed to perform extensive maintenance actions, reverting back to Core when done. The reason for that is oh-so-simple: performing complicated tasks using the command line is way less productive than using graphics tools, whatever Linux sys admins would like you to believe. That&#8217;s the reason why the button you must pay attention to is red, the button to do a safe action is green and you have a wheelchair icon on a reserved parking instead of printing &#8220;This parking space is reserved to people with disabilities so you are forbidden to park here unless you have a disability your own. You will receive a fine if you park here abusively.&#8221;. Metaphors. We discovered that our mind is better at metaphors long ago. Well, not all of us. We are still waiting for Linux admins to evolve but we&#8217;re confident.</p>
<p>Yesterday Microsoft announced Project &#8220;Honolulu&#8221;, a new way to manage Windows systems through a new shell, this time a Web-based administration shell. I had the privilege to contribute to the design and testing of the tool and I will try to describe why I loved it and why it can become very relevant for Windows sys admins.</p>
What Honolulu is
<p>Honolulu is a Web-based Server Manager that can be installed on both desktop and server machines and provide access, that is to say &#8220;graphical access&#8221;, to one or more servers in your environment. The first thing to notice is that Honolulu doesn&#8217;t require anything &#8220;more&#8221; [...]</div><img src="https://stats1.vaisulweb.cloud/piwik.php?idsite=1&amp;rec=1&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2F2017%2F09%2F15%2Fsay-hello-to-next-gen-server-manager-microsoft-introduces-project-honolulu%2F%3Fpk_campaign%3Dfeed%26pk_kwd%3Dsay-hello-to-next-gen-server-manager-microsoft-introduces-project-honolulu&amp;action_name=Say+hello+to+next-gen+Server+Manager%3A+Microsoft+introduces+project+%26%238220%3BHonolulu%26%238221%3B&amp;urlref=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2Ffeed%2F" style="border:0;width:0;height:0" width="0" height="0" alt="" />]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.theserverside.technology/it/2017/09/15/say-hello-to-next-gen-server-manager-microsoft-introduces-project-honolulu/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=say-hello-to-next-gen-server-manager-microsoft-introduces-project-honolulu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2017/09/Project-Honolulu2.png" length="104816" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2017/09/Project-Honolulu2-300x161.png" width="300" height="161" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Server Side Technology</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2017/09/Project-Honolulu2-300x161.png" width="300" height="161" />
	</item>
		<item>
		<title>Powershell diventa open-source e diventa disponibile per Linux</title>
		<link>https://www.theserverside.technology/it/2016/08/21/powershell-diventa-open-source-e-diventa-disponibile-per-linux/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=powershell-diventa-open-source-e-diventa-disponibile-per-linux</link>
					<comments>https://www.theserverside.technology/it/2016/08/21/powershell-diventa-open-source-e-diventa-disponibile-per-linux/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=powershell-diventa-open-source-e-diventa-disponibile-per-linux#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[The Server-Side Technology Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Aug 2016 22:24:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux & Unix]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Windows Server]]></category>
		<category><![CDATA[centos]]></category>
		<category><![CDATA[editor pick]]></category>
		<category><![CDATA[Editor's Pick]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[macos]]></category>
		<category><![CDATA[open-source]]></category>
		<category><![CDATA[powershell]]></category>
		<category><![CDATA[redhat]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[windows server]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.theserverside.technology/?p=1133</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2016/08/powershell-icon-300x240.jpg" width="300" height="240" title="" alt="" /></div><div><p>Microsoft ha annunciato di avere rilasciato Powershell per Linux e di avere reso il tool open-source, aprendolo quindi ai contributi da parte di soggetti esterni all&#8217;azienda di Redmond. Con questa mossa Microsoft completa il suo percorso di apertura verso il mondo Linux avendo portato verso il sistema operativo del pinguino molte delle tecnologie di base che fino ad oggi erano esclusivamente disponibili sulla piattaforma Windows Server.</p>
<p>Powershell è l&#8217;evoluzione della shell di comando per sistemi Windows che ha sostituito la vetusta shell basata sui comandi ereditati da MS-DOS. Da quando è stata rilasciata, Powershell ha attirato subito l&#8217;attenzione di molti sistemisti Linux che ne hanno apprezzato la versatilità e le potenzialità. Il nuovo ambiente è infatti una combinazione tra una shell di comando ed un linguaggio di sviluppo perché mette a disposizione un ricco tool di comandi chiamati cmdlet (commandlet), è estendibile attraverso la creazione di moduli e cmdlet personalizzati, supporta funzionalità avanzate quali la creazione di workflow e si interfaccia con il framework .NET, cosa che apre agli amministratori di sistema la possibilità di usare .NET per qualsiasi cosa che non sia inclusa in Powershell stessa.</p>
<p>Il nuovo ambiente è diventato ormai lo standard per gli amministratori Windows Server, anche perché Microsoft ne fa largo uso e rende disponibili centinaia di cmdlet per la gestione dei sistemi. Qualsiasi cosa esca da Redmond ormai ha dei comandi Powershell disponibili, non solo Windows Server ma anche prodotti enterprise come Exchange, SharePoint e così via.</p>
<p>Con il rilascio di Powershell per Linux, Microsoft ha così completato il cerchio, stabilendo una corrispondenza quasi perfetta tra gli ambienti Windows Server e Linux e rendendo disponibili anche agli amministratori di questi sistemi le potenzialità dell&#8217;ambiente, come detto già molto apprezzato dagli utenti del pinguino.</p>
<p>Su Linux sono ora disponibili sia il framework .NET, anch&#8217;esso rilasciato come open-source qualche mese fa, che Powershell mentre su Windows 10 è invece disponibile un livello di compatibilità con la bash di Linux, l&#8217;interfaccia di gestione usata sui sistemi concorrenti.</p>
<p>Powershell è inizialmente disponibile per Ubuntu, CentOS e Redhat ed anche disponibile per MacOS ed il repository GitHub è disponibile a questo indirizzo. L&#8217;annuncio ufficiale è invece disponibile sul blog di Azure.</p>
</div><img src="https://stats1.vaisulweb.cloud/piwik.php?idsite=1&amp;rec=1&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2F2016%2F08%2F21%2Fpowershell-diventa-open-source-e-diventa-disponibile-per-linux%2F%3Fpk_campaign%3Dfeed%26pk_kwd%3Dpowershell-diventa-open-source-e-diventa-disponibile-per-linux&amp;action_name=Powershell+diventa+open-source+e+diventa+disponibile+per+Linux&amp;urlref=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2Ffeed%2F" style="border:0;width:0;height:0" width="0" height="0" alt="" />]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.theserverside.technology/it/2016/08/21/powershell-diventa-open-source-e-diventa-disponibile-per-linux/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=powershell-diventa-open-source-e-diventa-disponibile-per-linux/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2016/08/powershell-icon.jpg" length="228153" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2016/08/powershell-icon-300x240.jpg" width="300" height="240" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Server Side Technology</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2016/08/powershell-icon-300x240.jpg" width="300" height="240" />
	</item>
		<item>
		<title>Wall Street Journal: Procter&#038;Gamble ridurrà la pubblicità su Facebook perchè &#8220;poco efficace&#8221;</title>
		<link>https://www.theserverside.technology/it/2016/08/09/wall-street-journal-proctergamble-ridurra-la-pubblicita-su-facebook-perche-poco-efficace/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=wall-street-journal-proctergamble-ridurra-la-pubblicita-su-facebook-perche-poco-efficace</link>
					<comments>https://www.theserverside.technology/it/2016/08/09/wall-street-journal-proctergamble-ridurra-la-pubblicita-su-facebook-perche-poco-efficace/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=wall-street-journal-proctergamble-ridurra-la-pubblicita-su-facebook-perche-poco-efficace#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[The Server-Side Technology Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 22:09:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[ad]]></category>
		<category><![CDATA[advertising]]></category>
		<category><![CDATA[editor pick]]></category>
		<category><![CDATA[Editor's Pick]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[wsj]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.theserverside.technology/?p=1105</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2016/08/facebook_2000-300x178.jpg" width="300" height="178" title="" alt="" /></div><div><p>Secondo il Wall Street Journal, Procter&#38;Gamble (l&#8217;azienda che spende di più al mondo in pubblicità) ha deciso di interrompere l&#8217;uso di Facebook per la pubblicità online che usa le funzionalità di targeting della piattaforma social, definendola &#8220;poco efficace&#8221;. Facebook ha impiegato anni a sviluppare la sua abilita di personalizzare la pubblicità in base alle informazioni demografiche, le abitudini di consumo ed altri dati personali. P&#38;G inizialmente ha colto l&#8217;occasione per indirizzare messaggi specifici a determinate sotto-categorie di utenti, dalle madri in attesa agli acquirenti di una prima casa.</p>
<p>Oggi Marc Pritchard, responsabile marketing di P&#38;G, ha dichiarato che l&#8217;azienda ha portato questra strategia troppo oltre. &#8220;Abbiamo personalizzato troppo ed abbiamo ristretto troppo il nostro bacino ed ora ci stiamo chiedendo quale sia il modo migliore di raggiungere una copertura più ampia possibile con la dovuta precisione&#8221;. Pritchard ha aggiunto che l&#8217;azienda non smetterà di fare pubblicità su Facebook e che userà l&#8217;advertising contestuale dove avrà senso farlo, ad esempio per i prodotti per le madri in attesa, e che prevede di incrementare la spesa sia della pubblicità online che di quella tradizionale.</p>
<p>Quello che P&#38;G ha notato è che più aumenta la personalizzazione dei suoi messaggi pubblicitari, meno efficaci questi ultimi risultano essere, una cosa anomala perchè la personalizzazione dovrebbe invece consentire di rendere la pubblicità più efficace. Per contro, riducendo la personalizzazione l&#8217;azienda ottiene risultati di vendita migliori.</p>
<p>La notizia ha causato immediatamente una caduta del titolo di Facebook in borsa, essendo la personalizzazione della pubblicità una delle caratteristiche più importanti della piattaforma sociale.</p>
<p>Facebook ha dichiarato che la partnership con Procter&#38;Gamble cresce ogni anno e che le due aziende imparano l&#8217;una dall&#8217;altra. &#8220;Questo è sempre stato lo spirito di come abbiamo lavorato insieme&#8221;.</p>
<p>Quella di P&#38;G resta comunque una decisione di grande interesse per il mercato dell&#8217;advertising digitale.</p>
</div><img src="https://stats1.vaisulweb.cloud/piwik.php?idsite=1&amp;rec=1&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2F2016%2F08%2F09%2Fwall-street-journal-proctergamble-ridurra-la-pubblicita-su-facebook-perche-poco-efficace%2F%3Fpk_campaign%3Dfeed%26pk_kwd%3Dwall-street-journal-proctergamble-ridurra-la-pubblicita-su-facebook-perche-poco-efficace&amp;action_name=Wall+Street+Journal%3A+Procter%26%23038%3BGamble+ridurr%C3%A0+la+pubblicit%C3%A0+su+Facebook+perch%C3%A8+%26%238220%3Bpoco+efficace%26%238221%3B&amp;urlref=https%3A%2F%2Fwww.theserverside.technology%2Fit%2Ffeed%2F" style="border:0;width:0;height:0" width="0" height="0" alt="" />]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.theserverside.technology/it/2016/08/09/wall-street-journal-proctergamble-ridurra-la-pubblicita-su-facebook-perche-poco-efficace/?pk_campaign=feed&#038;pk_kwd=wall-street-journal-proctergamble-ridurra-la-pubblicita-su-facebook-perche-poco-efficace/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2016/08/facebook_2000.jpg" length="377114" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2016/08/facebook_2000-300x178.jpg" width="300" height="178" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Server Side Technology</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.theserverside.technology/wp-content/uploads/2016/08/facebook_2000-300x178.jpg" width="300" height="178" />
	</item>
	</channel>
</rss>
