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{"id":1274,"date":"2018-04-25T12:19:19","date_gmt":"2018-04-25T12:19:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.theserverside.technology\/?p=1274"},"modified":"2018-04-25T16:29:46","modified_gmt":"2018-04-25T16:29:46","slug":"il-nuovo-sistema-operativo-di-microsoft-per-i-dispositivi-iot-azure-sphere-os","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theserverside.technology\/it\/2018\/04\/25\/il-nuovo-sistema-operativo-di-microsoft-per-i-dispositivi-iot-azure-sphere-os\/","title":{"rendered":"Il nuovo sistema operativo di Microsoft per i dispositivi IoT: Azure Sphere OS","raw":"Il nuovo sistema operativo di Microsoft per i dispositivi IoT: Azure Sphere OS"},"content":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa Microsoft <a href=\"https:\/\/azure.microsoft.com\/en-us\/blog\/introducing-microsoft-azure-sphere-secure-and-power-the-intelligent-edge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha presentato il suo nuovo sistema operativo progettato per i dispositivi IoT<\/a>: <strong>Azure Sphere OS<\/strong>. Il nuovo sistema operativo ha come obiettivo quello di fornire una piattaforma sicura-per-default per la costruzione di servizi IoT e superare i problemi che hanno reso i dispositivi IoT cos\u00ec sensibili anche ad attacchi di tipo non sofisticato tanto da consentire ad organizzazioni malevole la creazione di botnet o al possibilit\u00e0 di compromettere la privacy degli utenti.<\/p>\n<h3><strong>Il nuovo sistema operativo<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/azure.microsoft.com\/en-us\/services\/sphere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Azure Sphere<\/a> \u00e8 una soluzione pi\u00f9 complessa che consente la creazione di una piattaforma per l&#8217;IoT ed include anche microcontroller personalizzati che implementano le 7 regole per la sicurezza dell&#8217;IoT stabilite da Microsoft, ed un servizio basato su Azure, la piattaforma cloud di Microsoft, che si occupa di verificare lo stato di ogni dispositivo e acquisire ogni errore o possibile compromissione. Questo servizio fornir\u00e0 anche gli aggiornamenti per il sistema operativo di ogni dispositivo ed anche modalit\u00e0 di recupero di dispositivi che non stessero funzionando correttamente.<\/p>\n<h3><strong>Considerazioni<\/strong><\/h3>\n<p>Molti utenti su Internet hanno posto l&#8217;accento sul fatto che <strong>Azure Sphere OS fosse basato su un kernel Linux modificato<\/strong> ma la soluzione di Microsoft \u00e8 ben pi\u00f9 complicata del solo sistema operativo. Sebbene qualcuno sia rimasto sorpreso dal fatto che <strong>Microsoft sta sostanzialmente producendo una propria distribuzione Linux<\/strong>, anche se questa non \u00e8 certamente la prima volta che l&#8217;azienda di Redmond distribuisce una propria versione di Unix se si ricordano i vecchi tempi di Xenix, ma ci sono cose pi\u00f9 interessanti nell&#8217;offerta di Azure Sphere del solo kernel usato per il sistema operativo.<\/p>\n<p>E&#8217; sicuramente interessante che Microsoft abbia pensato <strong>che Windows fosse troppo pesante per girare su un microcontroller<\/strong> e che abbia deciso di passare ad una soluzione basata su Linux. Alcuni pensano che Microsoft non sia riuscita a produrre una versione di Windows sufficientemente leggera ma io credo che l&#8217;azienda statunitense abbia deciso di scegliere Linux per ragioni pi\u00f9 semplici: per guadagnare sufficiente fiducia e spazio nel settore dell&#8217;IoT, Microsoft doveva usare un sistema open-source e non penso proprio che volessero fornire il codice di una versione di Windows, sebbene pesantemente modificata per girare su un microcontroller. Allo stesso modo, <strong>sarebbe stato difficile portare molti partner dalla propria parte con una versione commerciale di un sistema operativo, considerando che molti di questi gi\u00e0 usano probabilmente distribuzioni Linux gratuite e leggere, progettate ad hoc.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lki7HOOkFjU?rel=0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Inoltre, da quando ha attivato Azure, lo scopo di Microsoft \u00e8 diventato pi\u00f9 quello di fornire servizi che non quello di vendere software e per questa ragione oggi Microsoft rilascia sostanzialmente software che consenta l&#8217;adozione di Azure, qualunque sia la sua origine. Non \u00e8 sorprendente quindi che per tutte queste ragioni abbia deciso di non reinventare la ruota e di usare una versione molto personalizzata di un ambiente Linux, estendendolo con <strong>&#8220;funzionalit\u00e0 di sicurezza ispirate da Windows&#8221;<\/strong>. Microsoft inoltre ha usato chip personalizzati per anni nelle proprie console Xbox.<\/p>\n<blockquote class=\"pull-right\"><p>Sarebbe stato difficile portare molti partner dalla propria parte con una versione commerciale di un sistema operativo, considerando che molti di questi gi\u00e0 usano probabilmente distribuzioni Linux gratuite e leggere, progettate ad hoc<\/p><\/blockquote>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 interessante \u00e8 che <strong>Microsoft abbia usato i container per rendere sicuro il sistema<\/strong>. Sicuramente Azure Sphere OS include una versione specifica della tecnologia di containerizzazione ma al di l\u00e0 di questo i container stanno emergendo come la soluzione pi\u00f9 importante e diffusa per risparmiare risorse fornendo comunque un alto livello di sicurezza. Redmond ha gi\u00e0 implementato i container in Windows Server 2016 ed ha affinato il concetto prima per poter eseguire Linux su una macchina Windows e poi per fornire i container Linux sulle macchine Windows, migliorando enormemente la produttivit\u00e0 e la flessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il nostro lavoro a <strong>VaiSulWeb<\/strong> ci ha portato a progettare la nostra prossima generazione di servizi attorno alla containerizzazione e, soprattutto, sull&#8217;enorme vantaggio in termini di flessibilit\u00e0 e produttivit\u00e0 che emerge dal poter eseguire container basati su Windows o su Linux su macchine Windows Server. E&#8217; molto interessante quindi che la nostra intenzione di usare la containerizzazione come sistema di sicurezza si sia rivelata una soluzione adottata anche in Azure Sphere OS, anche se non siamo sicuri che su Linux questo sia effettivamente un meccanismo di sicurezza accettabile.<\/p>\n<p><strong>I microcontroller Azure Sphere useranno un meccanismo di autenticazione basato su certificati<\/strong> che consentir\u00e0 di identificare ogni singolo dispositivo, qualcosa di molto simile a come il codice IMEI viene usato negli smartphone. Questi certificati saranno gestiti dal servizio di Azure Sphere che girer\u00e0 su Azure e quindi Microsoft agir\u00e0 come autorit\u00e0 di certificazione e gestione per l&#8217;intero ecosistema e fornir\u00e0 anche gli aggiornamenti per il sistema operativo e le applicazioni. Non abbiamo dubbi che l&#8217;esperienza che Redmond ha accumulato nel fornire aggiornamenti a centinaia di milioni (se non miliardi) di PC e Xbox aiuter\u00e0 a fornire efficacemente aggiornamenti a decine di miliardi di dispositivi IoT.<\/p>\n<h3><strong>Piano ambizioso<\/strong><\/h3>\n<p>Sicuramente Microsoft ha un piano ambizioso dato che <strong>intende creare una piattaforma per miliardi di dispositivi<\/strong>. Possono efficacemente assorbire i costi derivanti dal fornire un sistema operativo gratuito guadagnando dalle tariffe applicate ai clienti per i servizi cloud quindi il business model \u00e8 certamente vincente anche senza la possibilit\u00e0 di richiedere dei costi di licenza per il sistema operativo. Inoltre, <strong>l&#8217;ecosistema Azure Sphere risolve molti dei problemi comuni che le aziende incontrano<\/strong> quando progettano i propri dispositivi: dalla sicurezza all&#8217;autenticazione, dagli aggiornamenti alla telemetria e le funzionalit\u00e0 di correzione dei problemi, consentendo alle aziende di concentrarsi nello sviluppo delle &#8220;applicazioni&#8221; di cui hanno bisogno per i propri obiettivi, lasciando tutto il resto all&#8217;ecosistema Sphere.<\/p>\n<p>Le cose potrebbero diventare anche pi\u00f9 interessanti se .NET potr\u00e0 essere usato per lo sviluppo di applicazioni, perch\u00e8 riteniamo probabile che <strong>.NET Core<\/strong> (o una versione ridotta del framework) possa essere parte dell&#8217;equazione. Ne sapremo di pi\u00f9 quando gli SDK saranno resi pubblici, verso la met\u00e0 di quest&#8217;anno.<\/p>\n","protected":false,"raw":"Qualche giorno fa Microsoft <a href=\"https:\/\/azure.microsoft.com\/en-us\/blog\/introducing-microsoft-azure-sphere-secure-and-power-the-intelligent-edge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha presentato il suo nuovo sistema operativo progettato per i dispositivi IoT<\/a>: <strong>Azure Sphere OS<\/strong>. Il nuovo sistema operativo ha come obiettivo quello di fornire una piattaforma sicura-per-default per la costruzione di servizi IoT e superare i problemi che hanno reso i dispositivi IoT cos\u00ec sensibili anche ad attacchi di tipo non sofisticato tanto da consentire ad organizzazioni malevole la creazione di botnet o al possibilit\u00e0 di compromettere la privacy degli utenti.\r\n<h3><strong>Il nuovo sistema operativo<\/strong><\/h3>\r\n<a href=\"https:\/\/azure.microsoft.com\/en-us\/services\/sphere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Azure Sphere<\/a> \u00e8 una soluzione pi\u00f9 complessa che consente la creazione di una piattaforma per l'IoT ed include anche microcontroller personalizzati che implementano le 7 regole per la sicurezza dell'IoT stabilite da Microsoft, ed un servizio basato su Azure, la piattaforma cloud di Microsoft, che si occupa di verificare lo stato di ogni dispositivo e acquisire ogni errore o possibile compromissione. Questo servizio fornir\u00e0 anche gli aggiornamenti per il sistema operativo di ogni dispositivo ed anche modalit\u00e0 di recupero di dispositivi che non stessero funzionando correttamente.\r\n<h3><strong>Considerazioni<\/strong><\/h3>\r\nMolti utenti su Internet hanno posto l'accento sul fatto che <strong>Azure Sphere OS fosse basato su un kernel Linux modificato<\/strong> ma la soluzione di Microsoft \u00e8 ben pi\u00f9 complicata del solo sistema operativo. Sebbene qualcuno sia rimasto sorpreso dal fatto che <strong>Microsoft sta sostanzialmente producendo una propria distribuzione Linux<\/strong>, anche se questa non \u00e8 certamente la prima volta che l'azienda di Redmond distribuisce una propria versione di Unix se si ricordano i vecchi tempi di Xenix, ma ci sono cose pi\u00f9 interessanti nell'offerta di Azure Sphere del solo kernel usato per il sistema operativo.\r\n\r\nE' sicuramente interessante che Microsoft abbia pensato <strong>che Windows fosse troppo pesante per girare su un microcontroller<\/strong> e che abbia deciso di passare ad una soluzione basata su Linux. Alcuni pensano che Microsoft non sia riuscita a produrre una versione di Windows sufficientemente leggera ma io credo che l'azienda statunitense abbia deciso di scegliere Linux per ragioni pi\u00f9 semplici: per guadagnare sufficiente fiducia e spazio nel settore dell'IoT, Microsoft doveva usare un sistema open-source e non penso proprio che volessero fornire il codice di una versione di Windows, sebbene pesantemente modificata per girare su un microcontroller. Allo stesso modo, <strong>sarebbe stato difficile portare molti partner dalla propria parte con una versione commerciale di un sistema operativo, considerando che molti di questi gi\u00e0 usano probabilmente distribuzioni Linux gratuite e leggere, progettate ad hoc.<\/strong>\r\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lki7HOOkFjU?rel=0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\r\nInoltre, da quando ha attivato Azure, lo scopo di Microsoft \u00e8 diventato pi\u00f9 quello di fornire servizi che non quello di vendere software e per questa ragione oggi Microsoft rilascia sostanzialmente software che consenta l'adozione di Azure, qualunque sia la sua origine. Non \u00e8 sorprendente quindi che per tutte queste ragioni abbia deciso di non reinventare la ruota e di usare una versione molto personalizzata di un ambiente Linux, estendendolo con <strong>\"funzionalit\u00e0 di sicurezza ispirate da Windows\"<\/strong>. Microsoft inoltre ha usato chip personalizzati per anni nelle proprie console Xbox.\r\n\r\n[blockquote right=\"pull-right\"]Sarebbe stato difficile portare molti partner dalla propria parte con una versione commerciale di un sistema operativo, considerando che molti di questi gi\u00e0 usano probabilmente distribuzioni Linux gratuite e leggere, progettate ad hoc[\/blockquote]\r\n\r\nCi\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 interessante \u00e8 che <strong>Microsoft abbia usato i container per rendere sicuro il sistema<\/strong>. Sicuramente Azure Sphere OS include una versione specifica della tecnologia di containerizzazione ma al di l\u00e0 di questo i container stanno emergendo come la soluzione pi\u00f9 importante e diffusa per risparmiare risorse fornendo comunque un alto livello di sicurezza. Redmond ha gi\u00e0 implementato i container in Windows Server 2016 ed ha affinato il concetto prima per poter eseguire Linux su una macchina Windows e poi per fornire i container Linux sulle macchine Windows, migliorando enormemente la produttivit\u00e0 e la flessibilit\u00e0.\r\n\r\nIl nostro lavoro a <strong>VaiSulWeb<\/strong> ci ha portato a progettare la nostra prossima generazione di servizi attorno alla containerizzazione e, soprattutto, sull'enorme vantaggio in termini di flessibilit\u00e0 e produttivit\u00e0 che emerge dal poter eseguire container basati su Windows o su Linux su macchine Windows Server. E' molto interessante quindi che la nostra intenzione di usare la containerizzazione come sistema di sicurezza si sia rivelata una soluzione adottata anche in Azure Sphere OS, anche se non siamo sicuri che su Linux questo sia effettivamente un meccanismo di sicurezza accettabile.\r\n\r\n<strong>I microcontroller Azure Sphere useranno un meccanismo di autenticazione basato su certificati<\/strong> che consentir\u00e0 di identificare ogni singolo dispositivo, qualcosa di molto simile a come il codice IMEI viene usato negli smartphone. Questi certificati saranno gestiti dal servizio di Azure Sphere che girer\u00e0 su Azure e quindi Microsoft agir\u00e0 come autorit\u00e0 di certificazione e gestione per l'intero ecosistema e fornir\u00e0 anche gli aggiornamenti per il sistema operativo e le applicazioni. Non abbiamo dubbi che l'esperienza che Redmond ha accumulato nel fornire aggiornamenti a centinaia di milioni (se non miliardi) di PC e Xbox aiuter\u00e0 a fornire efficacemente aggiornamenti a decine di miliardi di dispositivi IoT.\r\n<h3><strong>Piano ambizioso<\/strong><\/h3>\r\nSicuramente Microsoft ha un piano ambizioso dato che <strong>intende creare una piattaforma per miliardi di dispositivi<\/strong>. Possono efficacemente assorbire i costi derivanti dal fornire un sistema operativo gratuito guadagnando dalle tariffe applicate ai clienti per i servizi cloud quindi il business model \u00e8 certamente vincente anche senza la possibilit\u00e0 di richiedere dei costi di licenza per il sistema operativo. Inoltre, <strong>l'ecosistema Azure Sphere risolve molti dei problemi comuni che le aziende incontrano<\/strong> quando progettano i propri dispositivi: dalla sicurezza all'autenticazione, dagli aggiornamenti alla telemetria e le funzionalit\u00e0 di correzione dei problemi, consentendo alle aziende di concentrarsi nello sviluppo delle \"applicazioni\" di cui hanno bisogno per i propri obiettivi, lasciando tutto il resto all'ecosistema Sphere.\r\n\r\nLe cose potrebbero diventare anche pi\u00f9 interessanti se .NET potr\u00e0 essere usato per lo sviluppo di applicazioni, perch\u00e8 riteniamo probabile che <strong>.NET Core<\/strong> (o una versione ridotta del framework) possa essere parte dell'equazione. 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The new operating system aims at providing a secure-by-default platform to build IoT services and thus avoiding the pitfalls that made such devices so prone even to unsophisticated attacks that rogue organizations use them to build botnets or to compromise users' privacy.\r\n\r\n<strong>The new OS<\/strong>\r\n\r\n<a href=\"https:\/\/azure.microsoft.com\/en-us\/services\/sphere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Azure Sphere<\/a> is just a part of a broader solution to provide a secure platform for IoT that also includes custom microcontrollers that implement Microsoft 7 rules for IoT security and a security service that runs on Azure to verify the status of each device and report any error or possible compromission. That service will also provide updates to the OS and possibly remediation services for misbehaving devices.\r\n\r\n<a href=\"http:\/\/www.theserverside.technology\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/38c64c74-93dc-4f2c-9cf1-81003e7d77da.png\"><img class=\"size-medium wp-image-1279 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.theserverside.technology\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/38c64c74-93dc-4f2c-9cf1-81003e7d77da-300x198.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a>\r\n\r\n<strong>Considerations<\/strong>\r\n\r\nWhile many users on the Internet focused on the fact that Azure Sphere OS is based on a modified Linux kernel, Microsoft solution is quite more complicated than that. <strong>Many have been surprised by the fact that Microsoft is essentially providing a Linux distribution<\/strong>, though it isn't the first time that Microsoft is shipping Unix if one remembers Xenix old days, but there are more interesting things about this solution other than the kernel that OS is running.\r\n\r\nFor sure it is interesting that Microsoft decided that <strong>Windows<\/strong> <strong>is too heavy to run onto microcontrollers<\/strong> and it resorted to a Linux-based solution. While many speculate about the inability of Microsoft to create a lightweight version of Windows, I think that they choose Linux for a simple reason: to gain some traction into the IoT space they obviously need to open-source the OS and I don't think that they would be ready to provide an open-source version of Windows, albeit highly customized. At the same time, <strong>it would be difficult to push IoT partners into its camp with a closed-source software, given that most of them rely on free and lightweight specialized Linux distributions<\/strong>.\r\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lki7HOOkFjU?rel=0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\r\nMoreover, since when Azure started, Microsoft became more a services provider rather than a software maker so its main goal is to create software that could be plugged into Azure whatever it is based upon. So no surprises that they decided not to reinvent the wheel by using an highly customized Linux-based environment and extend it with <strong>\"Windows-inspired security features\"<\/strong>. Microsoft also ran custom chips for years in their Xbox consoles.\r\n\r\n[blockquote right=\"pull-right\"]It would be difficult to push IoT partners into its camp with a closed-source software, given that most of them rely on free and lightweight specialized Linux distributions[\/blockquote]\r\n\r\nWhat is more interesting is the fact that <strong>Microsoft used containers to secure that environment<\/strong>. While for sure Azure Sphere OS has a specialized version of containerization, containers are emerging as a key mechanism to save resources while providing a high degree of security. Microsoft already implemented containers into its Windows Server 2016 and refined the concept to be able to run Linux as a part of Windows and it also provides Linux containers on a Windows machine, thus dramatically improving productivity and flexibility.\r\n\r\nAt <strong>VaiSulWeb<\/strong> we are designing our next-generation services upon containerization and, above all, upon the dramatic productivity that emerges from being able to run Windows and Linux-based containers on Windows Servers so it's very interesting to notice that our plan to use containers as a security boundary could be proven good, though we're not sure that is true on plain Linux too.\r\n\r\n<strong>Azure Sphere microcontrollers will use a certificate-based authentication mechanism<\/strong> that will identify every single device, something very close to what IMEI code is for smartphones. Such certificates will be brokered by Azure Sphere Service on Azure itself so Microsoft will act as the root authority for the eco-system and it will also provide updates for both the base OS and its applications. We have no doubts that the experience Redmond has in providing updates to hundreds of millions (if not billions) of PC and Xboxes will definitely help in providing updates to tens of billions of IoT devices.\r\n\r\n<strong>Ambitious plan<\/strong>\r\nMicrosoft plan is for sure ambitious as <strong>they aim to lay down a platform for billions or more devices<\/strong>. They can edge the costs to provide a free OS with the fees that they can collect with their cloud services so their business model can easily work without licensing fees for the base OS. Moreover, <strong>Azure Sphere eco-system solves many common problem that companies face<\/strong> when designing their own devices: from security to authentication, from updates to telemetry and remediation and let companies focus on writing the \"applications\" they need for their own purposes, leaving the other issues to the Sphere eco-system.\r\n\r\nThings could be even more interesting if .NET could be used to develop such applications, as I'm pretty sure that <strong>.NET Core<\/strong> (or a trimmed-down version of the framework) is part of the equation. We will know more about this when SDKs will be released, later this year.","_en_post_name":"microsoft-new-os-for-iot-devices-azure-sphere-os","_en_post_excerpt":"","_en_post_title":"Microsoft new OS for IoT devices: Azure Sphere OS","_it_post_content":"Qualche giorno fa Microsoft <a href=\"https:\/\/azure.microsoft.com\/en-us\/blog\/introducing-microsoft-azure-sphere-secure-and-power-the-intelligent-edge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha presentato il suo nuovo sistema operativo progettato per i dispositivi IoT<\/a>: <strong>Azure Sphere OS<\/strong>. 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Questo servizio fornir\u00e0 anche gli aggiornamenti per il sistema operativo di ogni dispositivo ed anche modalit\u00e0 di recupero di dispositivi che non stessero funzionando correttamente.\r\n<h3><strong>Considerazioni<\/strong><\/h3>\r\nMolti utenti su Internet hanno posto l'accento sul fatto che <strong>Azure Sphere OS fosse basato su un kernel Linux modificato<\/strong> ma la soluzione di Microsoft \u00e8 ben pi\u00f9 complicata del solo sistema operativo. Sebbene qualcuno sia rimasto sorpreso dal fatto che <strong>Microsoft sta sostanzialmente producendo una propria distribuzione Linux<\/strong>, anche se questa non \u00e8 certamente la prima volta che l'azienda di Redmond distribuisce una propria versione di Unix se si ricordano i vecchi tempi di Xenix, ma ci sono cose pi\u00f9 interessanti nell'offerta di Azure Sphere del solo kernel usato per il sistema operativo.\r\n\r\nE' sicuramente interessante che Microsoft abbia pensato <strong>che Windows fosse troppo pesante per girare su un microcontroller<\/strong> e che abbia deciso di passare ad una soluzione basata su Linux. Alcuni pensano che Microsoft non sia riuscita a produrre una versione di Windows sufficientemente leggera ma io credo che l'azienda statunitense abbia deciso di scegliere Linux per ragioni pi\u00f9 semplici: per guadagnare sufficiente fiducia e spazio nel settore dell'IoT, Microsoft doveva usare un sistema open-source e non penso proprio che volessero fornire il codice di una versione di Windows, sebbene pesantemente modificata per girare su un microcontroller. Allo stesso modo, <strong>sarebbe stato difficile portare molti partner dalla propria parte con una versione commerciale di un sistema operativo, considerando che molti di questi gi\u00e0 usano probabilmente distribuzioni Linux gratuite e leggere, progettate ad hoc.<\/strong>\r\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lki7HOOkFjU?rel=0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\r\nInoltre, da quando ha attivato Azure, lo scopo di Microsoft \u00e8 diventato pi\u00f9 quello di fornire servizi che non quello di vendere software e per questa ragione oggi Microsoft rilascia sostanzialmente software che consenta l'adozione di Azure, qualunque sia la sua origine. Non \u00e8 sorprendente quindi che per tutte queste ragioni abbia deciso di non reinventare la ruota e di usare una versione molto personalizzata di un ambiente Linux, estendendolo con <strong>\"funzionalit\u00e0 di sicurezza ispirate da Windows\"<\/strong>. Microsoft inoltre ha usato chip personalizzati per anni nelle proprie console Xbox.\r\n\r\n[blockquote right=\"pull-right\"]Sarebbe stato difficile portare molti partner dalla propria parte con una versione commerciale di un sistema operativo, considerando che molti di questi gi\u00e0 usano probabilmente distribuzioni Linux gratuite e leggere, progettate ad hoc[\/blockquote]\r\n\r\nCi\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 interessante \u00e8 che <strong>Microsoft abbia usato i container per rendere sicuro il sistema<\/strong>. Sicuramente Azure Sphere OS include una versione specifica della tecnologia di containerizzazione ma al di l\u00e0 di questo i container stanno emergendo come la soluzione pi\u00f9 importante e diffusa per risparmiare risorse fornendo comunque un alto livello di sicurezza. Redmond ha gi\u00e0 implementato i container in Windows Server 2016 ed ha affinato il concetto prima per poter eseguire Linux su una macchina Windows e poi per fornire i container Linux sulle macchine Windows, migliorando enormemente la produttivit\u00e0 e la flessibilit\u00e0.\r\n\r\nIl nostro lavoro a <strong>VaiSulWeb<\/strong> ci ha portato a progettare la nostra prossima generazione di servizi attorno alla containerizzazione e, soprattutto, sull'enorme vantaggio in termini di flessibilit\u00e0 e produttivit\u00e0 che emerge dal poter eseguire container basati su Windows o su Linux su macchine Windows Server. E' molto interessante quindi che la nostra intenzione di usare la containerizzazione come sistema di sicurezza si sia rivelata una soluzione adottata anche in Azure Sphere OS, anche se non siamo sicuri che su Linux questo sia effettivamente un meccanismo di sicurezza accettabile.\r\n\r\n<strong>I microcontroller Azure Sphere useranno un meccanismo di autenticazione basato su certificati<\/strong> che consentir\u00e0 di identificare ogni singolo dispositivo, qualcosa di molto simile a come il codice IMEI viene usato negli smartphone. Questi certificati saranno gestiti dal servizio di Azure Sphere che girer\u00e0 su Azure e quindi Microsoft agir\u00e0 come autorit\u00e0 di certificazione e gestione per l'intero ecosistema e fornir\u00e0 anche gli aggiornamenti per il sistema operativo e le applicazioni. Non abbiamo dubbi che l'esperienza che Redmond ha accumulato nel fornire aggiornamenti a centinaia di milioni (se non miliardi) di PC e Xbox aiuter\u00e0 a fornire efficacemente aggiornamenti a decine di miliardi di dispositivi IoT.\r\n<h3><strong>Piano ambizioso<\/strong><\/h3>\r\nSicuramente Microsoft ha un piano ambizioso dato che <strong>intende creare una piattaforma per miliardi di dispositivi<\/strong>. Possono efficacemente assorbire i costi derivanti dal fornire un sistema operativo gratuito guadagnando dalle tariffe applicate ai clienti per i servizi cloud quindi il business model \u00e8 certamente vincente anche senza la possibilit\u00e0 di richiedere dei costi di licenza per il sistema operativo. 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